Cavitazione Lavaggio Ultrasuoni

Ultrasuoni / Tecnica Lavaggio Ultrasuoni / Cavitazione Lavaggio Ultrasuoni

Utilizzo della Cavitazione nel Lavaggio ad Ultrasuoni

CAVITAZIONE

Quando in un liquido si crea della turbolenza si ha la formazione di bolle (cavità) contenenti vapore ad alta pressione, che immediatamente implodono liberando energia appunto sotto forma di pressione di vapore.

Le vibrazioni meccaniche prodotte dagli elementi PZT  fissati sulle pareti della vasca generano nel liquido onde che, alternando una fase di compressione ed una fase successiva di decompressione, producono una fortissima turbolenza.

Di conseguenza si ha la formazione di moltissime bolle di cavitazione, le quali quando implodono sviluppano una pressione che è stata misurata intorno ai 1.000 bar.

Maggiore è l’azione di compressione e decompressione e più potente è l’energia che si svilupperà.

Qualunque corpo estraneo presente sulla superficie di un pezzo immerso nel liquido viene frantumato, dissolto ed allontanato.

Questo fenomeno è ben conosciuto e molto temuto nel campo dell’ingegneria navale a causa della corrosione che la cavitazione, generata dal violento vorticare delle eliche, provoca appunto sulle stesse eliche e che per ovviarla si devono adottare speciali accorgimenti.

Per contro nel nostro caso la cavitazione gioca un opportuno ruolo essenziale per l’eliminazione dello sporco superficiale che si annida nelle parti più interne di un oggetto.